Due spedizioni, un’unica ombra: l’Osservatorio Cassini verso l’eclissi totale del 12 agosto 2026
- 31 lug
- Tempo di lettura: 7 min
Lorenzo Sicignano nei Fiordi Occidentali dell’Islanda e Giancarlo Vignale nel Mar delle Baleari: due campagne osservative porteranno all’estero il nome dell’Osservatorio Comunale G.D. Cassini di Perinaldo. A Perinaldo saranno organizzate aperture straordinarie durante il periodo delle Perseidi.
Scopri l'articolo in breve:
Mercoledì 12 agosto 2026 l’ombra della Luna attraverserà una parte del pianeta dando origine a una delle eclissi solari più attese degli ultimi anni.
La fascia della totalità attraverserà le regioni artiche, la Groenlandia, la parte occidentale dell’Islanda, l’Oceano Atlantico, la Spagna settentrionale e una piccola porzione del Portogallo. Nel resto d’Europa, compresa l’Italia, il fenomeno sarà invece visibile esclusivamente come eclissi parziale.
Per l’Osservatorio Astronomico Comunale G.D. Cassini di Perinaldo questo appuntamento rappresenterà un’occasione eccezionale: le sue due principali guide si sposteranno in due differenti punti della fascia di totalità per osservare e documentare il fenomeno nelle condizioni più favorevoli.
Lorenzo Sicignano sarà nei Fiordi Occidentali dell’Islanda; Giancarlo Vignale seguirà invece l’eclissi dal mare, al largo della Penisola Iberica, durante un viaggio astronomico promosso da Costa Crociere.
Due destinazioni molto diverse, ma un unico obiettivo: portare fuori dal territorio il nome dell’Osservatorio Cassini e ritornare a Perinaldo con immagini, documentazione e rilevazioni da trasformare in nuovi incontri e attività divulgative per il pubblico.
Dall’Islanda: l’eclissi alta sopra i Fiordi Occidentali
Lorenzo Sicignano lavora da diversi anni anche in Islanda come guida a e accompagnerà una vera e propria spedizione che raggiungerà la grande penisola dei Fiordi Occidentali, una delle aree più remote dell’isola.
Non si tratta di una destinazione casuale. Il percorso della totalità attraverserà proprio la parte occidentale dell’Islanda, comprese le Westfjords, la penisola di Snæfellsnes, Reykjavík e la penisola di Reykjanes. In prossimità di Látrabjarg la fase totale raggiungerà circa due minuti e tredici secondi, mentre la durata massima dell’intera eclissi sarà di circa due minuti e diciotto secondi poco al largo della costa islandese.
Nell’area scelta per il tour, nei pressi di Þingeyri, la totalità è prevista intorno alle 17:45 locali. Il Sole sarà ancora a circa 25 gradi sopra l’orizzonte: una posizione particolarmente favorevole, che permetterà di seguire il fenomeno senza le difficoltà causate da un’eclissi quasi coincidente con il tramonto.
Accanto all’attività di accompagnamento del gruppo, Sicignano realizzerà una campagna di osservazione e documentazione dedicata all’intera evoluzione dell’eclissi. Saranno raccolti materiali fotografici e video, osservazioni temporali e, quando le condizioni lo permetteranno, rilevazioni delle variazioni ambientali prodotte dall’improvvisa scomparsa della luce solare.
L’obiettivo sarà documentare in particolare quei fenomeni che possono essere osservati nella loro completezza soltanto all’interno dell’ombra centrale della Luna:
la corona solare;
le protuberanze e la cromosfera negli istanti vicini alla totalità;
i grani di Baily;
il cosiddetto anello di diamante;
il rapido cambiamento della luminosità e dei colori del paesaggio;
le variazioni di temperatura e illuminamento;
l’eventuale comparsa delle bande d’ombra.
La totalità islandese avverrà inoltre circa quattro ore prima del tramonto locale, mentre in Spagna e soprattutto in Italia il Sole sarà già molto vicino all’orizzonte.
Dal mare delle Baleari: nella fascia di totalità
Giancarlo Vignale osserverà e documenterà invece l’eclissi nel Mar delle Baleari, durante la speciale Eclipse Cruise promossa da Costa Crociere.
La nave raggiungerà un settore del Mediterraneo compreso nella fascia di totalità, al largo della costa orientale spagnola.
Costa presenta ufficialmente l’appuntamento del 12 agosto come un’osservazione dell’eclissi totale dal Mar delle Baleari, accompagnata da un programma dedicato all’astronomia e alla divulgazione.
A bordo saranno presenti diverse personalità del mondo dell’astronomia e della comunicazione scientifica. Vignale seguirà il fenomeno portando con sé l’esperienza pluriennale nel settore astrofotografico, rappresentando le attività di Orbita e dell’Osservatorio Cassini in una delle iniziative astronomiche più importanti organizzate nel Mediterraneo per questa eclissi.
A bordo, ci sarà inoltre l’occasione di confrontarsi con gruppi astronomici e personalità della divulgazione, promuovendo l’Osservatorio Cassini e creando le basi per futuri incontri e collaborazioni a Perinaldo.
L’osservazione dal mare offre un vantaggio fondamentale: un orizzonte generalmente più libero rispetto a quello terrestre. Anche lungo la costa spagnola, infatti, la totalità avverrà in prossimità del tramonto. L’Istituto Geografico Nazionale spagnolo sottolinea che il fenomeno richiederà una visuale completamente aperta verso ovest; in diverse località il Sole si troverà ad appena pochi gradi di altezza.
Perché è necessario raggiungere la totalità
Dalla Liguria la Luna arriverà a nascondere una parte molto estesa del disco solare, ma non si verificherà mai la totalità.
La differenza tra un’eclissi parziale profonda e un’eclissi totale non consiste soltanto in alcuni punti percentuali. Anche quando rimane visibile una sottilissima porzione della fotosfera, la luce diretta del Sole continua a dominare il cielo e impedisce di osservare la corona nella sua estensione.
Soltanto all’interno della stretta fascia attraversata dall’umbra, la parte centrale e più scura dell’ombra lunare, il disco solare viene nascosto completamente. Per pochi istanti il cielo assume l’aspetto di un crepuscolo, la corona diventa visibile e possono apparire stelle e pianeti. Fuori dalla fascia di totalità si rimane invece nella penombra e l’eclissi è sempre parziale.
È proprio per questo che i due rappresentanti dell’Osservatorio raggiungeranno l’Islanda e il Mar delle Baleari. Alcune immagini e rilevazioni possono essere ottenute esclusivamente durante la fase totale e non sarebbero riproducibili rimanendo in Italia.
Il materiale raccolto sarà successivamente organizzato e utilizzato per conferenze, incontri pubblici, attività scolastiche e nuovi appuntamenti divulgativi a Perinaldo.
Che cosa vedremo dalla Liguria

Dall’Italia l’eclissi del 12 agosto sarà parziale e si svolgerà durante le ultime ore di luce, con il Sole sempre più basso verso ovest-nordovest.
Gli orari varieranno di pochi secondi o minuti tra Perinaldo, Sanremo, Bordighera e Ventimiglia.
La vera differenza, tuttavia, sarà determinata dal profilo dell’orizzonte.
Mentre la Luna avanzerà sul disco solare, il Sole continuerà contemporaneamente ad abbassarsi.
Proprio durante la fase più interessante si troverà a meno di due gradi sopra l’orizzonte geometrico. Un crinale, un edificio, una collina o una montagna lontana potranno quindi nasconderlo prima del massimo teorico o pochi minuti dopo.
Nelle aree intorno a Perinaldo e in alcuni punti della costa tra Sanremo, Bordighera e Ventimiglia, il tramonto apparente può essere anticipato dai rilievi visibili in direzione della costa francese.
La mappa interattiva dedicata all’eclissi mostra infatti che l’Italia vedrà soltanto la fase parziale e che la conformazione del terreno sarà decisiva per stabilire quanto a lungo il Sole eclissato resterà realmente visibile.
Dove cercare un orizzonte migliore

Chi desidera osservare l’eclissi dall’estremo Ponente ligure dovrà cercare un punto con una visuale il più possibile libera verso ovest e ovest-nordovest.
Tra le località potenzialmente più favorevoli segnaliamo la zona sommitale del Monte Bignone, a circa 1.300 metri di altitudine. La maggiore elevazione e l’orizzonte più ampio possono consentire di seguire il Sole eclissato più a lungo rispetto a molti punti situati nelle vallate o lungo la costa.
La visibilità non può comunque essere garantita: foschia marina, nuvole basse, incendi, limitazioni alla viabilità o ostacoli locali potrebbero modificare completamente le condizioni. Prima di partire sarà necessario controllare l’accessibilità dell’area, le eventuali ordinanze e le previsioni meteorologiche.
Consigliamo fortemente di consultare preventivamente la mappa interattiva dell’eclissi, che stima la porzione di fenomeno realmente visibile tenendo conto dei rilievi, e di verificare il profilo dell’orizzonte attraverso strumenti come PeakFinder.
Qui il link per cercare la location più vicina per l'osservazione dell'eclissi: MAPPA INTERATTIVA ECLISSI
Le zone nere nella mappa indicano zone di NON VISIBILITÀ, quelle in giallo chiaro invece indicano le POSIZIONI MIGLIORI. Cliccando su un punto della mappa sarà possibile visualizzare le percentuali di osservabilità, ed i link a google street view (per visualizzare ostacoli, alberi ecc.) oltre ad una mappa per vedere la simulazione dei monti rispetto al Sole.
Perché l’Osservatorio non aprirà per osservare l’eclissi
L’Osservatorio di Perinaldo non sarà aperto al pubblico per l’osservazione dell’eclissi del 12 agosto.
La scelta non dipende dalla scarsa importanza del fenomeno, ma dalle condizioni specifiche del sito. L’orizzonte in direzione del tramonto non garantisce una visione sufficientemente lunga e libera: proprio quando l’eclissi si avvicinerà al massimo, il Sole rischierà di essere già nascosto dai rilievi e dall'edificio stesso dell'osservatorio.
Aprire la struttura per un fenomeno probabilmente visibile solo per una parte limitata del suo svolgimento potrebbe creare aspettative che il luogo, in questa particolare occasione, non sarebbe in grado di soddisfare.
Osservare il Sole in sicurezza
In Liguria l’eclissi sarà parziale per tutta la sua durata. Non esisterà quindi alcun momento nel quale sarà possibile osservare direttamente il Sole senza protezione.
Dovranno essere utilizzati esclusivamente occhiali o visori solari conformi alla norma ISO 12312-2:2015 (E) CE. I normali occhiali da sole, anche molto scuri, non sono sufficienti.
Fotocamere, telescopi e binocoli richiedono filtri solari specifici montati davanti all’obiettivo. Non bisogna mai osservare il Sole attraverso uno strumento ottico indossando semplicemente gli occhialini da eclissi: la luce concentrata può danneggiare il filtro e provocare gravi lesioni agli occhi.
Consigliamo alcuni link per l'acquisto di occhialini: https://artesky.it/it/artesky/eclissi-solare-2026/7029-occhialino-per-eclisse-solare-solaroptic-8052278164429.html
Oppure link Amazon: link
Attenzione: osservare il Sole senza protezione può danneggiare permanentemente la retina senza provocare dolore immediato; i sintomi possono comparire solo dopo ore o giorni. Non usare radiografie, vetri affumicati o comuni lenti da saldatore: sono idonei esclusivamente visori solari certificati ISO 12312-2.
Una settimana particolare per l’Osservatorio
La trasferta delle due principali guide comporterà alcune novità nel calendario dell’Osservatorio tra il 9 e il 16 agosto 2026.
Si tratta di un periodo particolarmente importante, perché coincide con le notti tradizionalmente dedicate alle Perseidi, le celebri “lacrime di San Lorenzo”. Per non lasciare Perinaldo senza un punto di riferimento durante una delle settimane astronomiche più attese dell’anno, saranno comunque organizzate alcune aperture straordinarie.
Le attività saranno coordinate dal personale rimasto sul territorio insieme alla guida Lorenzo Monteodorisio.
Non si tratterà delle consuete serate strutturate dell’Osservatorio, con gruppi accompagnati tra le cupole e osservazioni attraverso tutti gli strumenti. La formula sarà più vicina a un nostro "Open Space": un punto di incontro aperto e informale dal quale godere del cielo buio di Perinaldo.
Durante le serate sarà possibile:
accedere e visitare gli spazi dell’Osservatorio, compatibilmente con l’affluenza;
osservare il cielo a occhio nudo;
riconoscere stelle e costellazioni attraverso una lettura guidata con fascio laser;
attendere e osservare le Perseidi;
effettuare alcune osservazioni attraverso un telescopio di minori dimensioni;
incontrare il personale e ricevere informazioni sulle attività dell’Osservatorio.
Non saranno garantite le normali osservazioni dalle cupole né il programma completo proposto durante gli eventi ordinari.
L’accesso sarà libero, con possibilità di lasciare un’offerta volontaria a sostegno dell’Osservatorio. Le date, gli orari e le modalità precise saranno pubblicati attraverso eventi dedicati sul nostro sito.
ECLISSI DEL 12 AGOSTO 2026 – IN BREVE
Dalla Liguria l’eclissi sarà visibile esclusivamente come parziale e molto bassa sull’orizzonte. L’Osservatorio Cassini non aprirà per l’osservazione del fenomeno, poiché il profilo montuoso verso il tramonto non consente una visuale sufficientemente favorevole.
Lorenzo Sicignano documenterà la totalità dai Fiordi Occidentali dell’Islanda, mentre Giancarlo Vignale la seguirà dal Mar delle Baleari.
Tra il 9 e il 16 agosto il calendario ordinario subirà alcune variazioni. Durante il periodo delle Perseidi saranno organizzate aperture straordinarie in formula Open Space, con accesso libero e offerta volontaria. Tutti i dettagli saranno pubblicati prossimamente.
In Italia l’eclissi resterà sempre parziale: gli occhiali solari certificati saranno obbligatori durante tutta l’osservazione.



Commenti